L'Episcopio (da Ovest)
Il menu è stato rinnovato: inserita anche una pagina di suggerimenti per la navigazione. +++ Occhio al riquadro degli ultimi inserimenti: non tutti sono in primo piano. +++ Eccezionale video del maestro Luigi Bellino su You Tube +++ Imperdibili incontri di "Scuola di teoria politica" presso l'Istituto Maffucci di Calitri +++ La fortuna non è un dispositivo di sicurezza! Rivolgiti al Dott. Marcello Iannella. +++ Vedi il Calendario Eventi. Trovi tutte le manifestazioni previste +++ ... nonostante tutte le nostre scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ... esistono limiti alla nostra capacità collettiva di garantire il nostro futuro ... [Zygmunt Bauman (L'Espresso, n. 45/2016)] +++ ... non odiare nulla eccetto l'odio ... (It's alright, Ma ...) * Robert Allen Zimmerman (Bob Dylan) +++ Inserita la pagina del pro Vicario Giorgio tra quelle dei santandreani ... da ricordare +++ Sono graditi commenti e segnalazioni +++ email: [email protected]
Free Joomla Modules
Il menu è stato rinnovato: inserita anche una pagina di suggerimenti per la navigazione. +++ Occhio al riquadro degli ultimi inserimenti: non tutti sono in primo piano. +++ Eccezionale video del maestro Luigi Bellino su You Tube +++ Imperdibili incontri di "Scuola di teoria politica" presso l'Istituto Maffucci di Calitri +++ La fortuna non è un dispositivo di sicurezza! Rivolgiti al Dott. Marcello Iannella. +++ Vedi il Calendario Eventi. Trovi tutte le manifestazioni previste +++ ... nonostante tutte le nostre scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche ... esistono limiti alla nostra capacità collettiva di garantire il nostro futuro ... [Zygmunt Bauman (L'Espresso, n. 45/2016)] +++ ... non odiare nulla eccetto l'odio ... (It's alright, Ma ...) * Robert Allen Zimmerman (Bob Dylan) +++ Inserita la pagina del pro Vicario Giorgio tra quelle dei santandreani ... da ricordare +++ Sono graditi commenti e segnalazioni +++ email: [email protected]

La Chiesa di San Marco a Sant'Andrea di Conza

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
Stralcio del disegno di G. P. Fusco

Alla ricerca del passato

Dov'era l'antica Cappella di San Marco?

Benché il toponimo, che si è conservato, sia noto a tutti, pochi sanno che a Sant'Andrea di Conza esisteva una Cappella intitolata a San Marco e, di questi, pochissimi conoscono dove fosse ubicata. Probabilmente ancora meno saranno quelli ai quali potrà ...

La statua rubata

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

La statua dell'Incoronata di S. Andrea di Conza


Questa statua(1) è stata trafugata!!!

Immagine 1La statua (trafugata) dell'Incoronata

Se qualcuno la riconosce e sa dove si trova ...

... perché non lo segnala alle autorità?


(1) Non sono riuscito a trovare di meglio. Se qualcuno possiede una fotografia più chiara è pregato di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


<

La chiesa dell'Incoronata

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

... a Piano di Campo

La chiesa dell'Incoronata, conserva ancora oggi, non solo per noi santandreani, un certo fascino e suscita una sentita devozione per la madonna "nera". Si staglia, sullo sfondo di Cairano, nella omonima pianura ove si svolge, nell'ultimo sabato di aprile, una simpatica fiera che richiama tanti cittadini, anche dai paesi vicini.
[...](1)
La storia di questa chiesa comincia il 10 agosto 1760, [...]. Infatti in tale giorno "il signor dottore Potito Cianci della Terra di S. Andrea dona per fondo dotale alla Santissima Vergine un territorio seminatorio di quattro moggia nel luogo detto Piano di Campo per rendere possibile la costruzione di una cappella sotto il titolo di Maria Santissima Incoronata".
Dall'atto notarile si evince inoltre che due furono i motivi che spinsero il Cianci a tale donazione: anzitutto il pio desiderio "di promuovere il culto di Iddio e della Beatissima Vergine Sua Santissima Madre, sotto il titolo dell'Incoronata di cui non si rattrova in questa Terra eretta cappella alcuna" ed inoltre la necessità di dotare quel posto di un luogo di culto a servizio "dei foresi e custodi di animali li quali per la distanza non possono così in tempo d'inverno, come di està portarsi a sentire la Santa Messa e ricevere li Santissimi Sagramenti in ogni festa del Signore e della Beatissima Vergine e di altri Santi, nè essere istruiti della dottrina cristiana, per non abbandonare gli armenti...". Dallo stesso documento sappiamo che la Chiesa, dietro interessamento del donatore del terreno, è stata costruita con denaro raccolto fra tutti i cittadini. Sul maestoso portale in pietra lavorata, la data "1767" ci conferma che la chiesa, ad un'unica ampia navata, con un sobrio altare in pietra rosa locale al fondo del presbiterio, in quell'anno era completata.
Negli anni successivi è stata arricchita di un secondo altare in pietra collocato lungo la navata e donato dall'Arcivescovo Lupoli il cui stemma orna i pilastrini laterali. In questo secolo la chiesa è stata ulteriormente restaurata, nel 1916, per interessamento del sacerdote Bellini, come si ricava da un'iscrizione collocata sopra la porta laterale della stessa, il cui testo così recita:

HOC ADEAS TEMPLUM, QUISQUIS VERSARIS IN AGRO,
AETAS QUOD SOLVIT RESTITUITQUE FIDES.
JAM PIA, QUAM SPECTAS, SANCTA REDIMITA CORONA
EXOPTATA TIBI NUMERA VIRGO DABIT.
Alo METALLO OPIFICE, RECTOR R. BELLINI
RESTAURANDUM CURAVIT. A.D. MCMXVI

Oggi, sebbene l'antica effige lignea della Vergine sia stata trafugata in anni non molto lontani, l'edificio, al centro della pietà e devozione popolare, attende di risentire tra le sue mura nell'ultimo sabato di aprile l'echeggiare del canto con cui i pellegrini salutavano la Vergine: "Mamma Maria, sì chiena re virtù, Tu sai li guai mii, Maria aiutami Tu" ed ancora "Maria re l'Incurnata ca stai 'ntrone auzi la mano e racci la benedizione".(1)
[...]


Già da diversi anni la chiesa è stata riaperta al culto (i danni provocati dal sisma del novembre 1980 sono stati totalmente riparati).
Di nuovo è possibile risentire i canti citati ma ...
... rimane la grande ferita provocata dal del furto della statua lignea...
Un sacrilegio inconcepibile. A chi e a cosa puo' servire una statua sacra? Solo un pazzo delinquente (e imbecille) puo' tenersela ...
A proposito, guardate bene l'immagine(2) (eventualmente Foto ingrandita):
se la riconoscete e sapete dove si trova ...
perchè non lo segnalate alle autorità?


(1) Da: "Il recupero del centro storico di Sant'Andrea di Conza" edito nel 1989 a cura dell'Amministrazione Comunale e della Soprintendenza ai B.A.A.A.S. di Salerno e Avellino.

(2) Non sono riuscito a trovare di meglio. Se qualcuno possiede una fotografia più chiara è pregato di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La chiesa dell'Incoronata e ... Cairano
La chiesa dell'Incoronata e ... Cairano
La statua rubata (clicca per vederla ingrandita)
La statua rubata

Il mulino ...

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

... "de piede"

Così denominato perchè ultimo dei tre mulini della "Mensa Arcivescovile" ed a valle del paese (e di un'altro mulino situato a brevissima distanza ma a quota superiore), ha "lavorato" fino agli anni '50, ha resistito anche agli eventi sismici del novembre '80 ma non può resistere ancora molto all'incuria e all'abbandono. Ogni giorno che passa deperisce e fra poco crollerà del tutto.

Risulta anche vincolato dalla competente Soprintendenza ai Beni Artistici, Ambientali, ecc. ma non si può "toccare" perché di proprietà privata (almeno questo è quello che ci si sente rispondere dalle "Autorità").

A tutti gli effetti è da considerare un simbolo per il paese, simbolo di operosità e di ingegno della sua popolazione, almeno fino agli anni '50, appunto. La diffusione dei mulini era una caratteristica di Sant'Andrea. Se ne potevano contare almeno 6 nel centro abitato e nelle sue immediate vicinanze. Nell'intero territorio (di appena 644 ettari) arrivavano almeno a 10.

Il paese dispone di una sorgente di una certa importanza che nei tempi passati consentiva, non senza problemi e continui litigi, l'alimentazione dei mulini. Questi erano disposti "in cascata" cosicché dopo aver azionato le macine dei mulini più a monte, l'acqua continuava ad alimentare quelli più a valle (sempreché qualcun altro non ne avesse deviato il corso per irrigare il proprio orto).

Nel volume "ITINERARIO" pubblicato a cura del CRESM Campania nel 1993 (epoca in cui erano ancora esistenti tutte le parti componenti l'organismo tecnologico), con riferimento ad una ricerca di archeologia industriale, si proponeva il restauro ed il ripristino del mulino "d' piede".
Purtroppo, come già detto, ... continua invece a deperire.

Perchè non rivolgiamo tutti un appello alle autorità competenti affinchè si adoperino per il suo salvataggio?

Il mulino de piede
Lu muline de piede

La chiesa del "Purgatorio"

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

... o di S. Antonio

La chiesa, situata fuori della cinta muraria del paese, lungo la strada per Conza, nella configurazione attuale si presenta come un sobrio edificio dalle linee tardo-neoclassiche. La facciata, sormontata da un ampio timpano con funzione di raccordo dell'intera costruzione, è arricchita da quattro coppie di doppie paraste e, al centro, da un portale in pietra decorata con simboli funerei. Questi ci rimandano al culto per i morti cui questo luogo era deputato, non solo, ma anche alla funzione cimiteriale avuta dall'edificio e convalidata dalle numerose lastre tombali, ricche di iscrizioni, trovate durante i recenti lavori di restauro sotto il pavimento. L'edificio risale, con ogni probabilità, ai primi anni del secolo XIX, sia per lo stile architettonico, sia perché le lastre tombali trovate sono riferibili unicamente a questo secolo.(1)


(1) Tratto da "Il recupero del centro storico di Sant'Andrea di Conza" edito nel 1989 a cura dell'Amministrazione Comunale e della Soprintendenza ai B.A.A.A.S. di Salerno e Avellino.

La chiesa del Purgatorio
La chiesa del Purgatorio

La croce ...

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

... in pietra del Purgatorio

Probabilmente esistente fin da epoche remote, per l'importante significato simbolico che le veniva attribuito, fu risistemata nel 1741 (come si deduce da una delle iscrizioni presenti su di essa(1)) dove si trova attualmente ossia al centro del quartiere Purgatorio, proprio sulla biforcazione della strada principale di uscita dal paese verso Conza e verso Andretta.

Ad essa Luigi Limongelli volle dedicare i seguenti versi nel 1971, ancora tanto attuali:

CROCE DEL MIO PAESE

Tempo che fu! Lontano, eppur del secolo
mio che va e della mia devota gente,
buona e serena.
Non fu quel tempo simile al presente,
miserabile, vile e prepotente.

Croce, Croce modesta del mio paese,
oh come ti rivedo volentieri
sul luogo stesso,
dove il popolo saggio ti volle ieri,
fra contadini, pastori ed artieri!

Croce, il lontano passato era d'oro;
di piombo quello d'oggi, un vasto inferno!
Su questa Terra,
la Nazione sopporta il malgoverno
coi neri in casa e i rossi dall'esterno,

tutti nemici Tuoi, assai più feroci
di quelli che sul Golgota - col fiele,
con lancia e chiodi -
Ti ferirono a morte. Fu crudele
martirio della plebaglia infedele.

Ed anche allora era oro luccicante,
o Croce santa. Allunga il guardo intorno,
vedrai la piaga
sociale, che s'ingrossa giorno a giorno
sul mondo nostro, immenso come un forno,

 

dove la corruzione non ha fine
dove le donne - sia mamma, sia figlia
sia pure amante -
tradotte vengono nella fanchiglia
del disonore e niuno muove ciglia... …

non il marito, non il padre hanno
amore e dignità, perché affamati
solo di rubli,
che - qui - dal Volga -
vengon proiettati
a satollar lenoni ed evirati.

Guarda, guarda, Gesù. Vedrai milioni
di vipere e serpenti velenosi
in un groviglio,
mordendosi a vicenda. Criminosi
son gl'ltaliani d'oggi ed incestuosi.

Croce mia santa, è forse il popol nostro
quello stesso intristito di Mosè
- dall'Alpi all'Etna -
che il Padre Tuo gli consegnò, perché
dei vizi io pulisse fino al pié?

L'Italia che fu sempre una robusta
quercia verde e con rami frastagliati,
ora è l'ombra sua.
Gli uomini buoni sono tribolati
e i figli son già tutti avvelenati

di peccati volgari; son ribelli
alle virtù familiari. Le madri
non han poteri
sulle creature giovani, ed i padri
meno che meno sui bimbetti ladri.

Seppellita è l'Italia del Capponi,
che ordinò di suonare le campane
ai fiorentini
per inchiodar nel D'Angiò le marrane
pretese, che esigevan l'armi e il pane.

L'Italia vera, quella degli Arditi
quella dei Valorosi e Temerari,
la fiera Italia
dai mille e mille baldi Missionari
s'è piegata dinnanzi ai falsi altari.

Croce del mio paese, salva, salva,
salva per sempre chi ebbe la corona
di gran Regina
nei secoli, e fu vistosa matrona
nei mondo, venerata come Icona.

Colpisci a morte chi fomenta i vizi,
brucia i nemici neri e traditori,
fulmina i rossi,
incenerisci i Tuoi diffamatori,
tutti i malvagi di...… dentro e di fuori.


LUIGI LIMONGELLI

Anno Domini MCMLXXI

Croce in pietra del Purgatorio (verso nord)
Croce in pietra del Purgatorio
(verso nord)
Croce in pietra del Purgatorio (verso sud)
Croce in pietra del Purgatorio
(verso sud)

Sulla faccia rivolta ad Ovest
è riportata la seguente epigrafe:

CAROLO
BORBONE
DEI GRATIA
REGE
M.s SINDICUS
GUILIELMs
JANNICIELLO
FIERI
CURAVIT
A.D.
MDCCXLI

Sulla faccia rivolta ad Est:

O BONACRUX
DIU
DESIDERATA
SECURUS
ET GAUDENS
VENIO AD TE
S. ANDREAS
APOSTOLUS

Sulla faccia rivolta a Nord:

O CRUX
VENERABILIS
QUE SALUTE (m)
ATTULISTI
MISERIS

Sulla faccia rivolta a Sud
è scolpito lo stemma del paese:

Lo stemma di S. Andrea sulla Croce


  Se ti interessa ...

  • far rivivere un vecchio computer;
  • costruire un sito Web;
  • creare un negozio virtuale sul Web;

... rivolgiti a noi!

Scopo del sito

Queste pagine vorrebbero innanzitutto far conoscere Sant'Andrea di Conza ai "naviganti" del Web ma soprattutto riavvicinare tutti i Santandreani sparsi per il mondo, magari per sollecitare i residenti al rispetto della "sua" identità. Sono graditi suggerimenti e commenti.

(Rosario Cignarella)
Prima pubblicazione: 19 febbraio 1999

 Contattaci

  • mail [email protected]
  • map Siamo a Sant'Andrea di Conza (AV)

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Ok! Sono consapevole.

I cookie sono piccoli file prodotti dal server del sito visitato che vengono scaricati e memorizzati nel disco rigido del computer dell'utente tramite il browser quando lo si visita. I cookie possono essere utilizzati per raccogliere e memorizzare i dati utente durante la navigazione per offrire servizi come il login al sito, una condivisione su social network ecc.. Possono essere essere di natura duratura e rimanere nel pc dell'utente anche dopo la chiusura della sessione dell'utente o svanire dopo la chiusura di essa. I cookie possono del sito che si visita (locali) o di terze parti.

Ci sono diversi tipi di cookie:

  • Cookie tecnici che facilitano la navigazione degli utenti e l'utilizzo delle varie opzioni o servizi offerti dal web, come identificare la sessione, consentire l'accesso a determinate aree, facilitano gli ordini, gli acquisti, la compilazione di moduli, la registrazione, sicurezza, facilitando funzionalità (come ad esempio la visione di video ecc...),
  • Cookie di profilazione che consentono agli amministratori di tracciare le attività degli utenti e di mandar loro pubblicità mirata,
  • cookie di terzi parti che consentono l'integrazione del sito con servizi come i Social Network (cookie sociali) per permetterne la condivisione, cookie flash per la visione di video ecc...

Quindi, quando si accede al nostro sito web, nel rispetto della Direttiva UE 2009/136/CE e del provvedimento 229 dell'8 maggio 2014 del garante della privacy, l'utente ci autorizza all'utilizzo dei Cookie. Tutto questo è per migliorare i nostri servizi. Usiamo Google Analytics per raccogliere informazioni statistiche anonime come il numero di visitatori del nostro sito. I cookie aggiunto da Google Analytics sono disciplinate dalle norme sulla privacy di Google Analytics. Se volete potete disabilitare i cookie di Google Analytics.

Tuttavia, si ricorda che è possibile abilitare, disabilitare, limitare l'utilizzo e cancellare automaticamente i cookies seguendo le istruzioni del browser.